Gli RLS intervengono sulla nomina di addetti antincendio e pronto soccorso privi della formazione prevista dalla legge

A tutti i Datori di Lavoro del Comune di Firenze e loro SSe.P.P.

Al Direttore Generale

Al Dirigente il Servizio Centrale Prevenzione e Protezione.

e p.c. alla RSU del Comune di Firenze –suo coordinatore-.

Ai Lavoratori del Comune di Firenze.

A seguito dell’intervento dei RLS richiesto dai Lavoratori di una Direzione è emersa la procedura, che pare invalsa in tutte o quasi le Direzioni del Comune, di effettuare le nomine degli Addetti al pronto soccorso ed all’antincendio a prescindere dalla loro formazione in tal senso.

Non solo ma tali nomine, facendo leva sull’obbligo imposto al Lavoratore di accettare la designazione (guarda caso l’unico obbligo che viene rispettato in questa procedura!), non tengono quasi mai conto dell’attitudine dei singoli a svolgere tale incarico, per cui si presentano casi paradossali in cui persone che svengono alla vista del sangue sono designate quali Addette al pronto soccorso.

A parte l’evidente omissione del Datore di Lavoro che attua tale comportamento (vale appena la pena ricordare che le fonti normative contestualmente all’obbligo dell’individuazione degli Addetti all’emergenza stabiliscono quello della loro formazione) che da solo vale ad invalidare la nomina stessa, ancora una volta si dimostra come gli adempimenti in materia di sicurezza e prevenzione sul luogo di lavoro siano considerati assolti come mere formalità.

I RLS sono, prima di tutto, Lavoratori di questa Azienda e pertanto conoscono benissimo, vivendole sulla propria pelle, le difficoltà date da una situazione, non certo da loro voluta e meno che mai dai lavoratori i quali spesso stentano a comprenderla, in cui l’ente Comune di Firenze è diviso in 24 aziende con altrettanti Datori di Lavoro, così come definiti dal d.l.gs.626/94, i quali però per la formazione fanno tutti capo alla Direzione Organizzazione. Questa grottesca situazione che ripetiamo non è stata mai condivisa dai RLS il cui lavoro risulta spesso vanificato da questo “mostro di Frankenstein”, non può però essere l’alibi per delle evidenti violazioni di legge.

Andando a sviscerare la questione si vede inoltre come il problema non si esaurisca nella effettiva assenza delle figure obbligatorie degli Addetti alle emergenze ma se da una parte le nomine fatte nel modo sopra indicato mettono i Datori di Lavoro in una illusoria tranquillità per l’espletamento di un loro compito, dall’altra precipitano i Lavoratori, che si vedono piovere addosso un incarico di enorme delicatezza ed importanza, in uno stato d’ansia e senso di inadeguatezza dovuto alla mancata formazione. Nè serve ad alcuno ricordare come nel caso si presentasse la situazione, Dio non voglia, in cui è richiesta l’opera dell’Addetto all’emergenza, nessuno potrà mai perseguire una persona che non ha ricevuto alcuna formazione, né il Datore di Lavoro potrà dimostrare di aver assolto i propri obblighi semplicemente avendo nominato una figura. Purtroppo in quei casi la ricerca delle responsabilità è solo un palliativo che mai lenisce i danni causati.

È proprio per questo motivo che i RLS del Comune di Firenze chiedono che siano da subito rispettate le disposizioni di legge riguardo agli Addetti all’emergenza, in particolare si chiede che la nomina sia solo conseguente alla formazione e che VENGA PRIORITARIAMENTE ASSEGNATA AL PERSONALE IDONEO AL COMPITO nella misura in cui non presenti soggettive difficoltà ad affrontare l’emergenza.

Si richiede inoltre che le nomine già fatte in tutte le Direzioni e che ancora non siano state seguite dalla prevista formazione o, la dove previsto, dai necessari aggiornamenti, siano sospese.

I R.L.S. del Comune di Firenze




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