PROGETTO DI REVISIONE DEL SISTEMA SICUREZZA NEL COMUNE DI FIRENZE
Firenze, lì 6 aprile 2009
All’ Ass. alle Politiche del Lavoro, Riccardo Nencini.
Al Presidente del Consiglio Comunale, Eros Cruccolini.
Al Presidente della Commissione Temi dell’Occupazione e del Lavoro, Leonardo Pieri.
Al Coordinatore RSU, Mauro Comi.
Alla Direttrice della Direzione Organizzazione, Dott.ssa Sarina Liga.
Al Direttore Generale, Dott.Carlo Paolini.
e p.c. Al Dirigente del Servizio Centrale per la Protezione, Ing.Guido Bianchi.
Al Pisll di Firenze.
Ai Lavoratori del Comune di Firenze.
In data odierna i RLS del Comune di Firenze si sono riuniti per esaminare il progetto di ristrutturazione del sistema della sicurezza dell’Azienda Comune, presentatogli il 17 marzo u.s.
Una prima considerazione emersa riguarda il metodo con il quale si è giunti all’elaborazione del progetto; ci è parso infatti quantomeno sorprendente che dopo anni nei quali i RLS erano soli a gridare nel deserto la necessità di rivedere la struttura della sicurezza applicata al Comune, che mostrava da tempo evidenti lacune e disfunzionalità, ad un tratto, nell’arco di pochissimi giorni, ci siamo visti convocare e riunire per assistere all’illustrazione di un progetto che, ci è stato detto, deve essere approvato con delibera di giunta nell’arco di un mese, per i noti motivi istituzionali. Ci saremmo forse aspettati di essere consultati preventivamente, magari partecipando al tavolo di lavoro nel quale avremmo potuto spiegare le nostre proposte, basate su anni di esperienza e sulla conoscenza dell’azienda dalla parte di chi lavora. In ogni caso l’impressione che si è ricevuta in quell’incontro è stata di ridottissimi, per non dire nulli, margini di intervento su di un progetto per il quale interessava in quella sede forse più la ratifuca che non la collaborazione dei RLS.
In primo luogo ci sembra contenga elementi di estrema contraddizione. Ad esempio si lasciano intatti i due SePP delle Direzioni 21 e 15, anche se con motivazioni completamente diverse per ognuno, mentre si azzerano gli altri: orbene se il SePP della Polizia Municipale viene “risparmiato” avendo dato prova di buona funzionalità e strutturazione, non si capisce perché non venga assunto a modello anche per le altre Direzioni, anziché lasciarlo come una mosca bianca in una futura struttura completamente diversa.
Si ritiene inoltre che il modello proposto contenga alcune previsioni insanabilmente in contrasto con la normativa vigente la più palese delle quali, ancora solo come esempio, riguarda la designazione del ReSePP in contrasto con i congiunti disposti degli artt.2, let.h, e17, com.1, del D.L.gs.81/08.
Scendendo sul piano pratico ci sembra caotica la situazione che si verrebbe a creare con l’attuazione del progetto presentatoci: si è solo provato ad immaginare l’individuazione del giusto interlocutore sia per i RLS che per i singoli lavoratori, dal momento che ad ogni Datore di Lavoro non corrisponde un solo ReSePP, né ad ogni SePP corrisponde un relativo Datore di Lavoro.
Da un banale conteggio (suscettibile di errori) si è osservato come dagli attuali circa 78 addetti complessivamente nei vari SSePP di tutto il Comune, dei quali molti a tempo pieno, si passa a circa 17. L’unica logica che sembra sovrintendere ad un così consistente ridimensionamento sembra quella del risparmio, che è sicuramente l’unica che i RLS non possono accettare. Se infatti è condivisibile ed anzi auspicabile una razionalizzazione delle risorse al fine di evitare sprechi, vogliamo con forza opporci ad una riduzione delle risorse destinate alla sicurezza ricordando anche in questo campo è stato dimostrato che un apparente risparmio immediato si traduce sul medio/lungo periodo in un aggravio di spesa.
Certo è molto difficile riuscire in poche righe ad esprimere un’opinione su un progetto così articolato senza correre il rischio di apparire pregiudizialmente chiusi o pretestuosamente contrari, per questo i RLS ribadiscono, nell’ottica della concezione collaborativa del loro ruolo, tutta la disponibilità ad un confronto diretto con chiunque sia interessato a conoscere le loro opinioni e ad illustrare in qualunque sede le proprie idee sulla struttura del sistema sicurezza.
I RLS del Comune di Firenze
Luca Sieni
Stefano Ostento
Alessandro Cucchiarini
Stefano Quaglia
Paolo Baldini
Alessandro Guidotti
Enrico Cipolat
Marco Conti
Iliana Cicci
Marco Vivoli