<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8915774608590274778</id><updated>2012-02-16T15:29:00.554+01:00</updated><category term='biblioteche e musei'/><category term='asili nido'/><category term='sicurezza e sua credibilità'/><category term='polizia municipale'/><category term='nomine addetti 626'/><category term='sistema sicurezza in Comune'/><title type='text'>lavoro salute &amp; sicurezza</title><subtitle type='html'>problemi, informazioni, esperienze sulla salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. L'attività dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Funzione Pubblica CGIL Comune di Firenze</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11774377886620828408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>9</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8915774608590274778.post-6676969228765680213</id><published>2009-08-08T15:37:00.004+02:00</published><updated>2009-08-08T15:41:37.015+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema sicurezza in Comune'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='asili nido'/><title type='text'>Una dura polemica degli RLS nei confronti della RSPP della Direzione Istruzione</title><content type='html'>22 luglio 2009: gli RLS reagiscono con la necessaria durezza alla lettera della Responsabile per la sicurezza della Direzione Istruzione che minaccia azioni contro i legittimi diritti di intervento degli RLS ed esprimono tutta la loro preoccupazione sul nuovo progetto di riorganizzazione del sistema di protezione e sicurezza del Comune di Firenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://associazioni.comune.firenze.it/cgil/download/RLS%20-%20risposta_alla_acunzo%20-%20luglio%202009.pdf"&gt;Leggi qui la lettera degli RLS e la documentazione relativa&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8915774608590274778-6676969228765680213?l=rlscgilcomune.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/feeds/6676969228765680213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8915774608590274778&amp;postID=6676969228765680213' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/6676969228765680213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/6676969228765680213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/2009/08/inserire-qui-il-sommario-22-luglio-2009.html' title='Una dura polemica degli RLS nei confronti della RSPP della Direzione Istruzione'/><author><name>Funzione Pubblica CGIL Comune di Firenze</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11774377886620828408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8915774608590274778.post-1133296901168143322</id><published>2009-04-23T00:44:00.002+02:00</published><updated>2009-04-29T22:29:40.530+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sistema sicurezza in Comune'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza e sua credibilità'/><title type='text'>Gli RLS intervengono sul progetto di ristrutturazione del sistema della sicurezza presentato dall'Amministrazione Comunale</title><content type='html'>PROGETTO DI REVISIONE DEL SISTEMA SICUREZZA NEL COMUNE DI FIRENZE&lt;br /&gt;Firenze, lì 6 aprile 2009&lt;br /&gt;All’       Ass. alle Politiche del Lavoro, Riccardo Nencini.&lt;br /&gt;Al         Presidente del Consiglio Comunale, Eros Cruccolini.&lt;br /&gt;Al         Presidente della Commissione Temi dell’Occupazione e del Lavoro, Leonardo Pieri.&lt;br /&gt;Al         Coordinatore RSU, Mauro Comi.&lt;br /&gt;Alla      Direttrice della Direzione Organizzazione, Dott.ssa Sarina Liga.&lt;br /&gt;Al         Direttore Generale, Dott.Carlo Paolini.&lt;br /&gt;e p.c.       Al         Dirigente del Servizio Centrale per la Protezione, Ing.Guido Bianchi.&lt;br /&gt;              Al         Pisll di Firenze.&lt;br /&gt;              Ai         Lavoratori del Comune di Firenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In data odierna i RLS del Comune di Firenze si sono riuniti per esaminare il progetto di ristrutturazione del sistema della sicurezza dell’Azienda Comune, presentatogli il 17 marzo u.s.&lt;br /&gt;Una prima considerazione emersa riguarda il metodo con il quale si è giunti all’elaborazione del progetto; ci è parso infatti quantomeno sorprendente che dopo anni nei quali i RLS erano soli a gridare nel deserto la necessità di rivedere la struttura della sicurezza applicata al Comune, che mostrava da tempo evidenti lacune e disfunzionalità, ad un tratto, nell’arco di pochissimi giorni, ci siamo visti convocare e riunire per assistere all’illustrazione di un progetto che, ci è stato detto, deve essere approvato con delibera di giunta nell’arco di un mese, per i noti motivi istituzionali. Ci saremmo forse aspettati di essere consultati preventivamente, magari partecipando al tavolo di lavoro nel quale avremmo potuto spiegare le nostre proposte, basate su anni di esperienza e sulla conoscenza dell’azienda dalla parte di chi lavora. In ogni caso l’impressione che si è ricevuta in quell’incontro è stata di ridottissimi, per non dire nulli, margini di intervento su di un progetto per il quale interessava in quella sede forse più la ratifuca che non la collaborazione dei RLS.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;Per quanto attiene al contenuto ci sembra che il progetto crei più problemi di quanti non intenda risolverne.&lt;br /&gt;In primo luogo ci sembra contenga elementi di estrema contraddizione. Ad esempio si lasciano intatti i due SePP delle Direzioni 21 e 15, anche se con motivazioni completamente diverse per ognuno, mentre si azzerano gli altri: orbene se il SePP della Polizia Municipale viene “risparmiato” avendo dato prova di buona funzionalità e strutturazione, non si capisce perché non venga assunto a modello anche per le altre Direzioni, anziché lasciarlo come una mosca bianca in una futura struttura completamente diversa.&lt;br /&gt;Si ritiene inoltre che il modello proposto contenga alcune previsioni insanabilmente in contrasto con la normativa vigente la più palese delle quali, ancora solo come esempio, riguarda la designazione del ReSePP in contrasto con i congiunti disposti degli artt.2, let.h, e17, com.1, del D.L.gs.81/08.&lt;br /&gt;Scendendo sul piano pratico ci sembra caotica la situazione che si verrebbe a creare con l’attuazione del progetto presentatoci: si è solo provato ad immaginare l’individuazione del giusto interlocutore sia per i RLS che per i singoli lavoratori, dal momento che ad ogni Datore di Lavoro non corrisponde un solo ReSePP, né ad ogni SePP corrisponde un relativo Datore di Lavoro.&lt;br /&gt;Da un banale conteggio (suscettibile di errori) si è osservato come dagli attuali circa 78 addetti complessivamente nei vari SSePP di tutto il Comune, dei quali molti a tempo pieno, si passa a circa 17. L’unica logica che sembra sovrintendere ad un così consistente ridimensionamento sembra quella del risparmio, che è sicuramente l’unica che i RLS non possono accettare. Se infatti è condivisibile ed anzi auspicabile una razionalizzazione delle risorse al fine di evitare sprechi, vogliamo con forza opporci ad una riduzione delle risorse destinate alla sicurezza ricordando anche in questo campo è stato dimostrato che un apparente risparmio immediato si traduce sul medio/lungo periodo in un aggravio di spesa.&lt;br /&gt;Certo è molto difficile riuscire in poche righe ad esprimere un’opinione su un progetto così articolato senza correre il rischio di apparire pregiudizialmente chiusi o pretestuosamente contrari, per questo i RLS ribadiscono, nell’ottica della concezione collaborativa del loro ruolo, tutta la disponibilità ad un confronto diretto con chiunque sia interessato a conoscere le loro opinioni e ad illustrare in qualunque sede le proprie idee sulla struttura del sistema sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                 I RLS del Comune di Firenze&lt;br /&gt;Luca Sieni&lt;br /&gt;Stefano Ostento&lt;br /&gt;Alessandro Cucchiarini&lt;br /&gt;Stefano Quaglia&lt;br /&gt;Paolo Baldini&lt;br /&gt;Alessandro Guidotti&lt;br /&gt;Enrico Cipolat&lt;br /&gt;Marco Conti&lt;br /&gt;Iliana Cicci&lt;br /&gt;Marco Vivoli&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8915774608590274778-1133296901168143322?l=rlscgilcomune.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/feeds/1133296901168143322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8915774608590274778&amp;postID=1133296901168143322' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/1133296901168143322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/1133296901168143322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/2009/04/progetto-di-revisione-del-sistema.html' title='Gli RLS intervengono sul progetto di ristrutturazione del sistema della sicurezza presentato dall&apos;Amministrazione Comunale'/><author><name>e.cipolat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07204884972851484063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8915774608590274778.post-5744726520450261530</id><published>2009-01-07T22:29:00.001+01:00</published><updated>2009-01-07T22:31:47.649+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza e sua credibilità'/><title type='text'>Rappresentati dei lavoratori per la sicurezza: lettera aperta ai lavoratori, alla RSU all'Amministrazione Comunale sulla difficile situazione attuale</title><content type='html'>LETTERA APERTA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In data odierna si è tenuta la riunione dei RLS, riunione caldamente sollecitata e con grande difficoltà organizzata, ma estremamente necessaria per le evidenti problematiche che stanno caratterizzando l’attuale “legislatura” dei RLS. La stessa ridotta presenza dei singoli RLS a questa riunione (sui 18 nominati eravamo presenti in 8: Sieni, Cipolat, Quaglia, Ostento, Cicci, Cucchiarini, Guidotti e Bargelli) è lo specchio della situazione.&lt;br /&gt;D’altra parte  ci sembra del tutto organica al momento di difficoltà generale in cui si trova la stessa Amministrazione comunale e la RSU, ma riteniamo anche che i vari empasse politici e sindacali non si possano scaricare su una questione come la sicurezza sul lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt; Per questo indirizziamo questa lettera aperta prima di tutto ai Lavoratori i quali per primi hanno diritto ad essere informati sulle condizioni nelle quali si trovano a svolgere i loro compiti. In secondo luogo a quei RLS che per ragioni sicuramente più che valide si sono resi totalmente o quasi latitanti dalla loro elezione a tutt’oggi.&lt;br /&gt;All’Amministrazione comunale che non può continuare ad ignorare i problemi derivanti dalla struttura del “sistema sicurezza” scelto ed attuato.&lt;br /&gt;Ai Datori di Lavoro chiedendogli se nel lungo periodo possa giovare loro avere come interlocutori dei RLS sempre più deboli e meno rappresentativi.&lt;br /&gt;Alle istituzioni preposte alla vigilanza rivolgendo la consueta domanda se la struttura concepita per la sicurezza al Comune di Firenze sia la più efficiente o almeno risponda veramente ai dettami della legge.&lt;br /&gt;Ai lavoratori vogliamo rivolgere un invito ad un sempre più stretto contatto con i propri Rappresentanti per la Sicurezza, in questo modo avranno la possibilità di capire chi fra di loro ha veramente interesse ad occuparsi di questo tema o ha accettato di venir eletto semplicemente per esigenze di sigla.&lt;br /&gt;Ai RLS che hanno reiteratamente mostrato di non poter dedicare tempo alla carica alla quale sono stati chiamati, rivolgiamo l’invito a dimettersi in primo luogo per rispetto dei lavoratori che ci hanno eletti, in secondo luogo per consentire ad altri che eventualmente hanno maggior interesse e più disponibilità di tempo, di subentrare al loro posto.&lt;br /&gt;All’Amministrazione Comunale, ritenendo che i suoi Rappresentanti non siano neppure tutti a conoscenza di quella che è la struttura de sistema sicurezza comunale, anticipiamo quanto saremo a richiedere il 22 p.v. direttamente al Presidente del Consiglio Comunale: la struttura di questo sistema, pensata a suo tempo come 27 aziende separate ma prive di una reale autonomia, sta mostrando delle falle che rischiano di trasformarsi in crolli e purtroppo in questo campo i crolli metaforici producono spesso lutti reali.&lt;br /&gt;Ai Datori di lavoro ribadendo la nostra intenzione di continuare a svolgere il nostro compito con lo spirito collaborativo e non contrappositivo, come abbiamo fatto in tutti questi anni, chiediamo un maggior rispetto per la figura dei RLS in quanto rappresentanti della loro maggior risorsa: i Lavoratori.&lt;br /&gt;Infine all’Organismo di vigilanza, col quale speriamo di avere presto un confronto diretto, rivolgiamo l’invito a fare una riflessione sulla struttura del sistema sicurezza realizzato al Comune di Firenze, perché è vero che nella Pubblica Amministrazione non si muore o si muore meno che in altri luoghi di lavoro, ma non crediamo che questo giustifichi un’applicazione solo formale delle disposizioni di legge.&lt;br /&gt;I RLS&lt;br /&gt;L.Sieni, E.Cipolat, S.Quaglia, S.Ostento, E.Cicci, A.Cucchiarini, A.Guidotti, M.Bargelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firenze, 19 dicembre 2008.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8915774608590274778-5744726520450261530?l=rlscgilcomune.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/feeds/5744726520450261530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8915774608590274778&amp;postID=5744726520450261530' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/5744726520450261530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/5744726520450261530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/2009/01/rappresentati-dei-lavoratori-per-la.html' title='Rappresentati dei lavoratori per la sicurezza: lettera aperta ai lavoratori, alla RSU all&apos;Amministrazione Comunale sulla difficile situazione attuale'/><author><name>Funzione Pubblica CGIL Comune di Firenze</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11774377886620828408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8915774608590274778.post-1260116245277189597</id><published>2008-12-04T08:48:00.006+01:00</published><updated>2008-12-07T11:29:31.391+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sicurezza e sua credibilità'/><title type='text'>Sicurezza e ancora sicurezza</title><content type='html'>RLS del Comune di Firenze&lt;br /&gt;Il momento che stiamo passando è grave per diverse motivazioni :&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;l'assenza ormai da tempo e continua di un notevole numero di rappresentanti eletti dai lavoratori  che non  partecipano alla vita e alla gestione della sicurezza nell'Ente &lt;/li&gt;&lt;li&gt;la scarsissima considerazione  dei Datori di Lavoro  rispetto all'argomento della sicurezza del lavoro che viene vissuta come un impedimento alla libera organizzazione del lavoro e un fastidio al quale dare delle risposte formali , quali documenti di valutazione sterili e non corrispondenti alle realtà  dei luoghi di lavoro e alle problematiche  in esse presenti&lt;/li&gt;&lt;li&gt;scarsa Kultura della sicurezza a tutti i livelli in primis proprio dai singoli lavoratori.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;CON QUESTO INTENDO  MANDARE ALCUNE PAROLE D'ORDINE&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SICUREZZA  E'  VITA PER MOLTI LAVORATORI  PROMUOVIAMOLA   OGNI GIORNO  E IN TUTTI I MOMENTI DELLA NOSTRA GIORNATA  LAVORATIVA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SOLO RECUPERANDO COME SINGOLI I GIUSTI MECCANISMI DELLA SICUREZZA SI POTRA'  DETERMINARE UNA SENSIBILIZZAZIONE GENERALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RICORDATEVI CHE I DATI RELATIVI AI MORTI E FERITI DEL LAVORO  SONO PEGGIORI   O EQUIPARABILI AI PEGGIORI CONFLITTI E GUERRE  DEL PIANETA&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8915774608590274778-1260116245277189597?l=rlscgilcomune.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/feeds/1260116245277189597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8915774608590274778&amp;postID=1260116245277189597' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/1260116245277189597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/1260116245277189597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/2008/12/sicurezza-e-ancora-sicurezza.html' title='Sicurezza e ancora sicurezza'/><author><name>e.cipolat</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07204884972851484063</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8915774608590274778.post-7497502890284946644</id><published>2008-05-13T15:54:00.003+02:00</published><updated>2008-05-13T15:57:49.216+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='polizia municipale'/><title type='text'>L'applicazione della legge sull'uso degli alcolici nella Polizia Municipale: problemi e dubbi sull'applicazione</title><content type='html'>Applicazione della L. 30 marzo 2001 n. 125  Legge Quadro in materia di alcol e di problemi alcolcorrelati.&lt;br /&gt; In quanto appartenente agli RLS vi voglio mettere a conoscenza del fatto che ci troviamo di fronte alla necessità di capire bene se  la Legge di cui sopra è di fatto applicabile per  il nostro settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;Nella Legge specificatamente non siamo citati  ma all'interno di  un " Intesa in materia di individuazione delle attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni  sul lavoro ovvero per la sicurezza, l'incolumità o la salute dei terzi, ai fini del divieto di assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, ai sensi dell'articolo 15 della Legge 30 marzo 2001 n. 125, Intesa ai sensi dell'articol 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003 n. 131 . (Repertorio atti n. 2540 )" emanato della Conferenza permaanente per i rapporti tra lo Stato , le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano  e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 30 marzo 2006 n. 75,  viene  citato oltre alle Forze Armate, le Forze di Polizia , anche degli altri corpi armati ecc ecc &lt;br /&gt;Il Concetto non è la condivisione del criterio, che ci trova d'accordo, il concetto è capire se è legittimo aplicare ai lavoratori le casistiche e le fattispecie delle Legge. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Enrico &lt;br /&gt;Attendo commenti &lt;br /&gt;Ce ne vorrà anche uno tecnico, e vi chiedo a chi ci si rivolge???&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8915774608590274778-7497502890284946644?l=rlscgilcomune.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/feeds/7497502890284946644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8915774608590274778&amp;postID=7497502890284946644' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/7497502890284946644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/7497502890284946644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/2008/05/lapplicazione-della-legge-sulluso-degli.html' title='L&apos;applicazione della legge sull&apos;uso degli alcolici nella Polizia Municipale: problemi e dubbi sull&apos;applicazione'/><author><name>Funzione Pubblica CGIL Comune di Firenze</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11774377886620828408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8915774608590274778.post-962420373238994827</id><published>2008-04-08T17:35:00.005+02:00</published><updated>2008-04-08T17:54:24.409+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='polizia municipale'/><title type='text'>Sicurezza e benessere organizzativo nella Polizia Municipale</title><content type='html'>Pubblichiamo il documento degli RLS sulla situazione della Polizia Municipale e sulle  condizioni di lavoro del personale, con specifico riferimento ai problemi della sicurezza e del benessere organizzativo. Il documento, redatto il 5 aprile 2008,  è stato inviato a tutti i dirigenti e assessori interessati e diffuso fra i lavoratori&lt;br /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Firenze 05/04/2008&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;                                                                                        Al Direttore Direz. Polizia Municipale                                                                                              Dott.. Alessandro Bartolini &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Direttore Generale &lt;br /&gt;Dott. Carlo Paolini &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Direttore Direzione Organizzazione &lt;br /&gt;Dott. Piero Cipriani &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’Assessorato Polizia Municipale &lt;br /&gt;Assessore Graziano Cioni  &lt;br /&gt;                                                                                        Al Responsabile Servizio Centrale Prevenzione  e Protezione                                                                                             Dott. Ing. Guido Bianchi  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al R.S.P.P.                                                                                              Direzione Polizia Municipale                                                                                              Remo Grifoni &lt;br /&gt;                                                                                        Al Medico Competente                                                                                              Dott. Adolfo Pompetti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Coordinatore  delle R.S.U &lt;br /&gt;                                                                                     &lt;br /&gt;e  p.c. Ai Lavoratori/trici                                                                                              della Polizia Municipale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tutti gli R.L.S. &lt;br /&gt;       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto:  DOCUMENTO SULLA “SICUREZZA” E IL “ BENESSERE ORGANIZZATIVO” &lt;br /&gt;          ALL’INTERNO DELLA POLIZIA MUNICIPALE .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il modo di intendere l’organizzazione del lavoro e la sicurezza del lavoro in generale  all’interno di una azienda sia essa pubblica o privata  , in seguito alla entrata in vigore del DLgs 626 e successive modificazioni e integrazioni, ha di fatto seguito una evoluzione lenta e complessa alla ricerca di corrette applicazioni,  nuove  modalità di valutazione, diffusione di  tecniche di  informazione e di  iter procedurali  operativi tali da applicare con  sufficiente efficacia la materia della sicurezza all’interno dei  luoghi e posti  di lavoro.&lt;br /&gt;Nella fase iniziale la preoccupazione fondamentale era ed è stata quella di applicare il nuovo concetto di “valutazione” sotto tutti gli aspetti  tecnici, operativi e logistici,  con l’analisi schematica delle singole mansioni” che era ed è elemento nuovo nel mondo della sicurezza dove si richiede, quello che  è lo spirito emergente e nuovo della 626, cioè che ogni datore di lavoro  prenda in esame modalità di lavoro, attrezzature, e sedi nel loro complesso e per queste definisca  una valutazione dei diversi gradi di “rischio” per poi prevedere le modalità e tempi per eliminarli o per ridurli al minimo, comprendendo anche tutte le procedure di gestione delle emergenze nel senso più ampio del termine.&lt;br /&gt;Pur non potendo considerarsi esaurita la   sopraccitata fase di elaborazione, di fatto la valutazione è un elemento  dinamico  non definibile in un unico momento.&lt;br /&gt;Con il passare degli anni e con l’esperienza di  molte realtà lavorative diverse è emerso un  elemento a suo modo nuovo  che se  pur previsto all’interno della 626 non è ancora stato sviluppato in modo sufficiente e esaustivo: il  così detto   “ rischio traversale”, che non è riconducibile ad un aspetto specifico di un singolo rischio ma è di fatto la sommatoria di tutti i rischi e la loro correlazione con l’organizzazione intesa come sensazione e condizione psicologica e psicofisica in cui ogni singolo o ogni gruppo di lavoratori  si trovano a vivere operando  sul proprio posto di lavoro  con una  ricaduta sulla sicurezza in senso più globale . &lt;br /&gt;Ci premeva fare questo tipo di premessa per poter scendere nel merito di quello che, come Rappresentanti dei  Lavoratori della Sicurezza appartenenti alla Polizia Municipale, riteniamo essere uno degli elementi su cui ancora si deve fare molto all’interno dei nostri luoghi di lavoro e sulla gestione delle “ risorse umane” presenti nella Direzione.&lt;br /&gt;Di fatto stiamo parlando  del concetto di malessere “organizzativo” che si è manifestato tra i lavoratori di tutta la Direzione,  e che determina a nostro avviso una  condizione di disagio diffuso che nuoce al  buon andamento di un settore destinato alla  elargizione di un “ servizio “ alla collettività.&lt;br /&gt;Infatti il nostro ruolo è e rimane comunque quello di Ente che non produce  beni materiali  vendibili ad un mercato, bensì  fornisce servizi alla collettività  curandone il più possibile il benessere e la sicurezza. Ciò  non può avvenire in modo  pienamente efficace se già al nostro interno non viene mai tenuto in considerazione il concetto di “ benessere ” o “ benessere organizzativo “ come definito  dalla direttiva del Ministero della Funzione Pubblica sulle misure finalizzate al miglioramento della condizione organizzativa nelle pubbliche amministrazioni .&lt;br /&gt;Questo per ribadire  che la vostra e nostra  più grande ricchezza  sono le “ risorse umane” e a quelle deve essere teso il maggior sforzo organizzativo e operativo, dove la persona viene intesa non solo come forza lavoro, ma deve essere riportata al centro dell’azione organizzativa.&lt;br /&gt;Un’altra considerazione preliminare per dire  che la coniugazione fra profitto aziendale e benessere organizzativo, oltre ad essere  richiamata più o meno intrinsecamente dalle norme principali dell’ordinamento giuslavorista (Art. 41 Cost. e art. 2087 del C.C.), è l’obiettivo a cui far tendere l’organizzazione per una struttura “vincente”. Questo risultato si raggiunge attraverso la scelta di uno stile manageriale improntato all’autorevolezza, obiettivi proporzionati rispetto alle potenzialità della struttura, alla motivazione dei lavoratori.&lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scendendo nel particolare ci pare opportuno segnalare quelli che  paiono essere elementi sui quale sarà opportuno fare delle riflessioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• La  teorica griglia della mobilità del personale, con tempistiche diverse a seconda del profilo professionale ( di fatto l’unica parte dei lavoratori in qualche modo tutelata è quella degli agenti in base all’accordo sindacale vigente), fa parte di una logica  che si è dimostrata  incapace di recepire e valutare mediando ( in modo particolare avendo la disponibilità mentale a farlo) le  necessità dei singoli. Devono infatti essere considerati i fattori quali: la logistica del percorso  casa-lavoro, le necessità familiari  correlate alla gestione dei figli o anziani a carico, le situazioni di pendolarismo  forzato e disagiato,  la modificazione  di esperienze professionali  con l’abbandono di  settori  o reparti  dove si sono esercitate  professionalità  specifiche e specializzate  per andare   a ricoprire mansioni  che da tempo non  venivano o saltuariamente  venivano espletate.  La mobilità del personale che in molti casi non ha tenuto conto di professionalità acquisite con anni di lavoro dei singoli (comprendendo anche la partecipazione a corsi formativi )  e come elemento estraneo alla questione delle risorse  ma non meno importante da un punto di vista  più  squisitamente “operativo, organizzativo e  produttivo”( in senso capitalistico)  la  riduzione della capacità di risposta efficace  di reparti nel  loro  complessivo. Ogni cambiamento, implica un sforzo di adattamento da parte del soggetto coinvolto, ed è generatore di stress e lo è a maggior ragione se il motivo del cambiamento non è dichiarato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• Logica di mobilità  che ad una analisi  più attenta mette in evidenza anche l’assenza di valutazione sulle peculiarità  caratteriali e professionali del personale a tutti i livelli  presi in esame. Inoltre è  maggiormente grave tale stato di cose quando le figure professionali hanno responsabilità elevate infatti si determina di fatto malcontento tra i lavoratori  e cattivo funzionamento della “macchina”  che si ripercuote su  tutta la struttura sottostante .                                                                                                                              La  necessità  che emerge  è  quella di garantire non la professionalità ma la sola gerarchia  della struttura con il decadimento della componente  di autorevolezza che deve esserci negli addetti al coordinamento. Così si creano solamente sterili figure autoritarie che devono  freneticamente rincorrere obbiettivi preordinati ma che certamente non portano un contributo costruttivo e di consolidamento della condivisione di obiettivi  all’interno del  tessuto lavorativo nel suo complesso. Nelle strutture ordinate gerarchicamente bisogna tener conto di come una  gerarchia esercitata non correttamente  sia anch’essa  fonte di tensioni per la complessità dei rapporti interpersonali  che si vengono a creare.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• La creazione o l’organizzazione di nuove mansioni , l’allargamento di competenze non svolte fino ad oggi, l’assenza totale di una  loro valutazione   dal punto di vista del rischio professionale per un corretta strutturazione del servizio, il tutto legato ad una scarsa informazione presso i  lavoratori   è diventato ulteriore elemento di  “ disagio”  che spesso determina anche elementi di isolamento professionale in alcuni lavoratori che più di altri  si sono dimostrati disponibili a partecipare a nuovi progetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;• L’esistenza di una condizione specifica dei lavoratori  in particolare nel turno notturno, ma non solo. Il personale  infatti si trova impegnato in  attività dove per rapporto numerico con l’utenza  e la  variabilità e  la sommatoria di normativa  da conoscere determina  uno stato di “ tensione” definibile come uno stato di tensione antecedente al momento del servizio, durante l’attività del servizio e con delle ricadute anche successive  all’effettuazione del turno .Condizione quest’ultima che viene vissuta con un forte grado di tensione perché esiste la certezza che le situazioni esterne che si vanno ad affrontare non sono state analizzate  fino in fondo, che non esiste una struttura organizzativa e logistica con personale specializzato e disponibile in grado di intervenire  in appoggio. Si istaura così un atteggiamento mentale tra gli operatori  che si  manifesta  in logiche quali “ imparare a cavarsela da soli con il minor danno possibile”. Fondamentalmente non si può solo parlare  di direttive e procedure calate dall’alto  ma sarebbe il momento di pianificare in collaborazione ( ognuno con le proprie competenze) una analisi di quasi tutte le procedure di intervento sul territorio siano esse diurne o notturne con l’obiettivo di garantire non solo la sicurezza dei lavoratori ma anche la certezza che la struttura nel suo complesso sia pronta e rispondere collegialmente senza lasciare il lavoratore solo di fronte alla situazioni di emergenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;Questo stato di cose concorre globalmente  alla  diffusione  di una stato di disagio, stress  fino a sfociare  per alcuni lavoratori  in patologie  gravi e invalidanti. Stato di cose comprovato non ultimo dalla gestione e distribuzione di incarichi fatti ad  alcune figure professionale quali ad esempio i  Vice Ispettori dove di fatto si sono create  mansioni con responsabilità  a orario (dove in sostanza passa un  messaggio del tipo, se è presente un Ispettore nel turno i Vice Ispettori sono utilizzati quali semplici agenti e nel caso di assenza di un Ispettore nel servizio si trovano a ricoprirne il ruolo con tutte le responsabilità connesse) con incarichi e assegnazioni spesso vuote di contenuti , data la cronica carenza di personale.&lt;br /&gt; Non ultimo la contraddizione legata ad inquadramenti organizzativi diversi da quelli contrattuali,  hanno determinato  per alcuni  lavoratori  stati patologici tali da dover chiedere tramite visita medica dal medico competente di poter migrare in mansioni amministrative.( possibilità non percorribile per tutti ). &lt;br /&gt;E’ inoltre da tenere  presente che  quello che oggi veniamo a definire come “disagio” o “malessere” tra i lavoratori porta con se anche fenomeni di distacco e disaffezione dalla propria professione   elemento che diventa disgregante in  qualsiasi perfetta o perfettibile  organizzazione del lavoro.&lt;br /&gt;Affermazione questa  che ormai oggi è supportata  scientificamente, riconosciuta in quelle malattie professionali classificate  come “patologie di disfunzione organizzativa”(INAIL) che tanti costi socio/finanziari/sanitari  riflettono a carico della comunità. &lt;br /&gt;Questo nostro documento speriamo abbia quale effetto l’apertura di un confronto estremamente franco sulla gestione del personale e sulla sua organizzazione,  sempre  nel rispetto delle competenze di ognuno, quale momento collaborativo che fino ad oggi ha contraddistinto i nostri rapporti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                   I Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza&lt;br /&gt;                                                                                                                     del  Comune di Firenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bargelli Massimo &lt;br /&gt;Cipolat Enrico &lt;br /&gt;Forasassi  Francesco &lt;br /&gt;Ferretti Vinicio &lt;br /&gt;Guidotti Alessandro &lt;br /&gt;Piazzini Mauro &lt;br /&gt;Sieni Luca &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8915774608590274778-962420373238994827?l=rlscgilcomune.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/feeds/962420373238994827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8915774608590274778&amp;postID=962420373238994827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/962420373238994827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/962420373238994827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/2008/04/sicerezza-e-benessere-organizzativo.html' title='Sicurezza e benessere organizzativo nella Polizia Municipale'/><author><name>Funzione Pubblica CGIL Comune di Firenze</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11774377886620828408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8915774608590274778.post-9081457297604495529</id><published>2008-03-30T14:12:00.000+02:00</published><updated>2008-03-30T14:14:06.996+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biblioteche e musei'/><title type='text'>Nuovo intervento dei RLS sul trasloco dlla biblioteca dell'Isolotto</title><content type='html'>Alla Dott.ssa Luana Nencioni –Dirigente Servizio Quartiere Isolotto-Legnaia.&lt;br /&gt;Al Geom.Massimo Moretti –ReSePP Q.4-.&lt;br /&gt;e p.c. Ai Lavoratori Biblioteca Isolotto.&lt;br /&gt; Alla RSU aziendale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 27 marzo scorso i RLS hanno incontrato i lavoratori della Biblioteca Isolotto al fine di metterli al corrente circa gli accordi presi con la dirigenza del Q 4 ed il ReSPP per le operazioni che riguarderanno il trasloco prossimo della biblioteca.&lt;br /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavoratori ed i loro rappresentanti hanno giudicato rassicuranti i punti trattati anche se insufficienti a garantire un accettabile standard di sicurezza. In particolare le modalità individuate dagli stessi lavoratori per l’esecuzione dell’intera operazione hanno messo in luce alcune criticità che ancora non paiono essere state attentamente valutate dal SePP del Q4 e dalla dirigenza. Poiché l’esperienza insegna che sono i lavoratori in prima persona i migliori depositari delle conoscenze procedurali delle mansioni che poi sono chiamati a svolgere, SI SOLLECITA il ReSPP ad ESEGUIRE AL PIÙ PRESTO quei sopralluoghi e quegli incontri con i lavoratori di cui ci è stata data garanzia. Solo dopo un’attenta analisi delle procedure lavorative il SePP potrà essere in grado di elaborare il documento di valutazione dei rischi e su quella base istruire i lavoratori al fine di ridurre al minimo gli stessi rischi. Inoltre SOLO sulla base di tale valutazione si ritiene possibile una seria previsione della tempistica in modo da non trovarsi poi, per rispettare previsioni teoriche, con carichi di lavoro inadeguati o procedure disattese che sono le più frequenti cause degli infortuni sul lavoro.&lt;br /&gt;Un’altra preoccupazione emersa riguarda la copertura assicurativa per lo svolgimento di compiti che non sono propri di tutti i profili professionali impegnati nel trasloco: per fare un esempio ci si domanda se un infortunio occorso ad un addetto amministrativo per lo spostamento di carichi pesanti sia riconosciuto come tale dall’ente assicurativo. Della questione si mette a parte anche la RSU per avere una valutazione anche sul piano sindacale.&lt;br /&gt;Infine si è ritenuto valido il percorso concordato con la dirigenza ed il Medico Competente per l’esame di particolari situazioni personali che potrebbero sconsigliare l’impiego di alcuni lavoratori in certe mansioni. A tale scopo si è indicato ai singoli lavoratori di rivolgersi al SePP in modo che questo possa redigere un piano per sottoporre le varie questioni all’analisi del medico.&lt;br /&gt;I RLS rimangono in attesa di conoscere nel dettaglio la calendarizzazione degli interventi concordati e richiesti, ribadendo la loro disponibilità alla più ampia collaborazione per l’individuazione dei percorsi lavorativi più sicuri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.L.S.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca    Sieni   Alessandro Guidotti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8915774608590274778-9081457297604495529?l=rlscgilcomune.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/feeds/9081457297604495529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8915774608590274778&amp;postID=9081457297604495529' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/9081457297604495529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/9081457297604495529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/2008/03/nuovo-intervento-dei-rls-sul-trasloco.html' title='Nuovo intervento dei RLS sul trasloco dlla biblioteca dell&apos;Isolotto'/><author><name>Funzione Pubblica CGIL Comune di Firenze</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11774377886620828408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8915774608590274778.post-3656822600137425538</id><published>2008-03-26T00:08:00.002+01:00</published><updated>2008-03-26T00:12:15.627+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nomine addetti 626'/><title type='text'>Gli RLS intervengono sulla nomina di addetti antincendio e pronto soccorso privi della formazione prevista dalla legge</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 279pt; text-align: justify; text-indent: -36pt;"&gt;A&lt;span style=""&gt;        &lt;/span&gt;tutti i Datori di Lavoro del Comune di Firenze e loro SSe.P.P.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 279pt; text-align: justify; text-indent: -36pt;"&gt;Al&lt;span style=""&gt;         &lt;/span&gt;Direttore Generale&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 279pt; text-align: justify; text-indent: -36pt;"&gt;Al&lt;span style=""&gt;         &lt;/span&gt;Dirigente il Servizio Centrale Prevenzione e Protezione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 279pt; text-align: justify; text-indent: -72pt;"&gt;e p.c.&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;alla&lt;span style=""&gt;       &lt;/span&gt;RSU del Comune di Firenze –suo coordinatore-.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 279pt; text-align: justify; text-indent: -72pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt;Ai&lt;span style=""&gt;         &lt;/span&gt;Lavoratori del Comune di Firenze.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-left: 279pt; text-align: justify; text-indent: -72pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  A seguito dell’intervento dei RLS richiesto dai Lavoratori di una Direzione è emersa la procedura, che pare invalsa in tutte o quasi le Direzioni del Comune, di effettuare le nomine degli Addetti al pronto soccorso ed all’antincendio a prescindere dalla loro formazione in tal senso.&lt;br /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 27pt;"&gt;Non solo ma tali nomine, facendo leva sull’obbligo imposto al Lavoratore di accettare la designazione (guarda caso l’unico obbligo che viene rispettato in questa procedura!), non tengono quasi mai conto dell’attitudine dei singoli a svolgere tale incarico, per cui si presentano casi paradossali in cui persone che svengono alla vista del sangue sono designate quali Addette al pronto soccorso.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 27pt;"&gt;A parte l’evidente omissione del Datore di Lavoro che attua tale comportamento (vale appena la pena ricordare che le fonti normative contestualmente all’obbligo dell’individuazione degli Addetti all’emergenza stabiliscono quello della loro formazione) che da solo vale ad invalidare la nomina stessa, ancora una volta si dimostra come gli adempimenti in materia di sicurezza e prevenzione sul luogo di lavoro siano considerati assolti come mere formalità.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 27pt;"&gt;I RLS sono, prima di tutto, Lavoratori di questa Azienda e pertanto conoscono benissimo, vivendole sulla propria pelle, le difficoltà date da una situazione, non certo da loro voluta e meno che mai dai lavoratori i quali spesso stentano a comprenderla, in cui l’ente Comune di Firenze è diviso in 24 aziende con altrettanti Datori di Lavoro, così come definiti dal d.l.gs.626/94, i quali però per la formazione fanno tutti capo alla Direzione Organizzazione. Questa grottesca situazione che ripetiamo non è stata mai condivisa dai RLS il cui lavoro risulta spesso vanificato da questo “mostro di Frankenstein”, non può però essere l’alibi per delle evidenti violazioni di legge.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 27pt;"&gt;Andando a sviscerare la questione si vede inoltre come il problema non si esaurisca nella effettiva assenza delle figure obbligatorie degli Addetti alle emergenze ma se da una parte le nomine fatte nel modo sopra indicato mettono i Datori di Lavoro in una illusoria tranquillità per l’espletamento di un loro compito, dall’altra precipitano i Lavoratori, che si vedono piovere addosso un incarico di enorme delicatezza ed importanza, in uno stato d’ansia e senso di inadeguatezza dovuto alla mancata formazione. Nè serve ad alcuno ricordare come nel caso si presentasse la situazione, Dio non voglia, in cui è richiesta l’opera dell’Addetto all’emergenza, nessuno potrà mai perseguire una persona che non ha ricevuto alcuna formazione, né il Datore di Lavoro potrà dimostrare di aver assolto i propri obblighi semplicemente avendo nominato una figura. Purtroppo in quei casi la ricerca delle responsabilità è solo un palliativo che mai lenisce i danni causati.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 27pt;"&gt;È proprio per questo motivo che i RLS del Comune di Firenze &lt;span style=""&gt;chiedono che siano da subito rispettate le disposizioni di legge&lt;/span&gt; riguardo agli Addetti all’emergenza, in particolare si &lt;span style=""&gt;chiede che la nomina sia solo conseguente alla formazione &lt;/span&gt;e che &lt;span style=""&gt;VENGA PRIORITARIAMENTE ASSEGNATA AL PERSONALE IDONEO AL COMPITO &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;nella misura in cui non presenti soggettive difficoltà ad affrontare l’emergenza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 27pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;Si richiede inoltre che le nomine già fatte in tutte le Direzioni e che ancora non siano state seguite dalla prevista formazione o, la dove previsto, dai necessari aggiornamenti, siano sospese&lt;/span&gt;. &lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 27pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-indent: 27pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                                     &lt;/span&gt;I R.L.S. del Comune di Firenze&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8915774608590274778-3656822600137425538?l=rlscgilcomune.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/feeds/3656822600137425538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8915774608590274778&amp;postID=3656822600137425538' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/3656822600137425538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/3656822600137425538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/2008/03/prova.html' title='Gli RLS intervengono sulla nomina di addetti antincendio e pronto soccorso privi della formazione prevista dalla legge'/><author><name>Funzione Pubblica CGIL Comune di Firenze</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11774377886620828408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8915774608590274778.post-738893127590871201</id><published>2008-03-25T23:57:00.006+01:00</published><updated>2008-03-27T11:51:46.197+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='biblioteche e musei'/><title type='text'>Nuova biblioteca dell'Isolotto:  gli RLS chiedono adeguate tutele per il personale impegnato nel trasloco - marzo 2008</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN-LEFT: 306pt; TEXT-INDENT: -45pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;Servizio Quartiere Isolotto-Legnaia.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN-LEFT: 306pt; TEXT-INDENT: -45pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;Al&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;Geom.Massimo Moretti –ReSePP Q.4-.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN-LEFT: 306pt; TEXT-INDENT: -45pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;Al&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;Dr.Adolfo Pompetti –Medico Competente Q.4-&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN-LEFT: 306pt; TEXT-INDENT: -81pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;e p.c.&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;ai&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;Lavoratori Biblioteca Isolotto.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN-LEFT: 306pt; TEXT-INDENT: -81pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-INDENT: 27pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;Da un incontro recentemente avuto con i lavoratori della Biblioteca Isolotto si è appreso come il prossimo trasferimento di sede stia causando in questi lavoratori non poche apprensioni in ordine alle modalità scelte per la sua effettuazione.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-INDENT: 27pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;Non essendo compito dei RLS giudicare sulla convenienza o meno di eseguire il trasloco con “risorse interne” non entriamo in tal merito, occorre però rammentare ai soggetti in indirizzo che ogni mansione a cui sono adibiti i lavoratori richiede l’analisi da parte del ReSePP al fine di individuarne rischi e pericoli connessi e, soprattutto, eliminarli o almeno ridurli il più possibile.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-INDENT: 27pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;Appare evidente come l’esecuzione di un trasloco preveda la movimentazione di carichi pesanti, in maniera inconsueta rispetto al quotidiano lavoro normalmente svolto dai lavoratori interessati, e pertanto richieda da parte del Datore di Lavoro e del SePP un attento adempimento a quelli che sono gli obblighi di legge. In particolare si richiede:&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN-LEFT: 14.2pt; TEXT-INDENT: -14.2pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;"&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;·&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Un’adeguata informazione e formazione dei lavoratori circa le modalità di esecuzione della movimentazione dei carichi pesanti in modo corretto (vale appena la pena ricordare come la vigente normativa in materia sia estremamente precisa);&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN-LEFT: 14.2pt; TEXT-INDENT: -14.2pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;"&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;·&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;L’eventuale fornitura dei d.p.i. la dove, a seguito dell’analisi del rischio svolta dal ReSePP, se ne ravveda l’obbligatorietà o l’opportunità.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-INDENT: 27pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;Durante l’incontro con i lavoratori si è inoltre appreso come fra di essi vi siano alcune situazioni personali di particolari patologie mediche che limitano in parte o del tutto questi soggetti dall’espletamento di mansioni particolarmente gravose fisicamente, per tale motivo, con il consenso dei lavoratori interessati si richiede:&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN-LEFT: 14.2pt; TEXT-INDENT: -14.2pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;"&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;·&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;La valutazione da parte del Medico Competente delle situazioni dei singoli lavoratori che accusino tali patologie, al fine di escluderli o meno dai compiti suddetti;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="MARGIN-LEFT: 14.2pt; TEXT-INDENT: -14.2pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-family:Symbol;"&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;·&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Un’attenta valutazione da parte del Datore di Lavoro dei carichi di lavoro che, a seguito del punto precedente, verrebbero a gravare sui lavoratori in grado di svolgere i compiti richiesti, anche in relazione alla tempistica prevista per l’operazione.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-INDENT: 27pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;Si ritiene importante essere riusciti a rappresentare per tempo tali istanze, in maniera da non dover imputare poi alla esiguità del tempo operazioni scorrette dal punto di vista giuridico e soprattutto che mettono a rischio la salute e la sicurezza dei lavoratori, nella certezza che in questo obiettivo l’organo scrivente è accomunato da tutti i soggetti ai quali questo documento è indirizzato e dai quali si attendono sollecite risposte in quello spirito collaborativi che ha sempre mosso l’azione dei RLS del Comune di Firenze.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-INDENT: 27pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-INDENT: 27pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;/span&gt;R.L.S.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-INDENT: 27pt; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;/span&gt;Luca&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/span&gt;Sieni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8915774608590274778-738893127590871201?l=rlscgilcomune.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/feeds/738893127590871201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8915774608590274778&amp;postID=738893127590871201' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/738893127590871201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8915774608590274778/posts/default/738893127590871201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rlscgilcomune.blogspot.com/2008/03/post-espandibile-prova.html' title='Nuova biblioteca dell&apos;Isolotto:  gli RLS chiedono adeguate tutele per il personale impegnato nel trasloco - marzo 2008'/><author><name>Funzione Pubblica CGIL Comune di Firenze</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11774377886620828408</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
