Nuovo intervento dei RLS sul trasloco dlla biblioteca dell'Isolotto

Alla Dott.ssa Luana Nencioni –Dirigente Servizio Quartiere Isolotto-Legnaia.
Al Geom.Massimo Moretti –ReSePP Q.4-.
e p.c. Ai Lavoratori Biblioteca Isolotto.
Alla RSU aziendale

Il 27 marzo scorso i RLS hanno incontrato i lavoratori della Biblioteca Isolotto al fine di metterli al corrente circa gli accordi presi con la dirigenza del Q 4 ed il ReSPP per le operazioni che riguarderanno il trasloco prossimo della biblioteca.


I lavoratori ed i loro rappresentanti hanno giudicato rassicuranti i punti trattati anche se insufficienti a garantire un accettabile standard di sicurezza. In particolare le modalità individuate dagli stessi lavoratori per l’esecuzione dell’intera operazione hanno messo in luce alcune criticità che ancora non paiono essere state attentamente valutate dal SePP del Q4 e dalla dirigenza. Poiché l’esperienza insegna che sono i lavoratori in prima persona i migliori depositari delle conoscenze procedurali delle mansioni che poi sono chiamati a svolgere, SI SOLLECITA il ReSPP ad ESEGUIRE AL PIÙ PRESTO quei sopralluoghi e quegli incontri con i lavoratori di cui ci è stata data garanzia. Solo dopo un’attenta analisi delle procedure lavorative il SePP potrà essere in grado di elaborare il documento di valutazione dei rischi e su quella base istruire i lavoratori al fine di ridurre al minimo gli stessi rischi. Inoltre SOLO sulla base di tale valutazione si ritiene possibile una seria previsione della tempistica in modo da non trovarsi poi, per rispettare previsioni teoriche, con carichi di lavoro inadeguati o procedure disattese che sono le più frequenti cause degli infortuni sul lavoro.
Un’altra preoccupazione emersa riguarda la copertura assicurativa per lo svolgimento di compiti che non sono propri di tutti i profili professionali impegnati nel trasloco: per fare un esempio ci si domanda se un infortunio occorso ad un addetto amministrativo per lo spostamento di carichi pesanti sia riconosciuto come tale dall’ente assicurativo. Della questione si mette a parte anche la RSU per avere una valutazione anche sul piano sindacale.
Infine si è ritenuto valido il percorso concordato con la dirigenza ed il Medico Competente per l’esame di particolari situazioni personali che potrebbero sconsigliare l’impiego di alcuni lavoratori in certe mansioni. A tale scopo si è indicato ai singoli lavoratori di rivolgersi al SePP in modo che questo possa redigere un piano per sottoporre le varie questioni all’analisi del medico.
I RLS rimangono in attesa di conoscere nel dettaglio la calendarizzazione degli interventi concordati e richiesti, ribadendo la loro disponibilità alla più ampia collaborazione per l’individuazione dei percorsi lavorativi più sicuri.

R.L.S.

Luca Sieni Alessandro Guidotti

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